Ps. Non dimenticare Parigi di Deborah McKinley

Parigi

Titolo: Ps. Non dimenticare Parigi
Titolo originale: That part was true
Autore:  Deborah McKinley
Traduttore: Claudia Lionetti
Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo: 16,90 €
Data di uscita:  6 maggio 2014
Genere: romanzo rosa
Pagine: 239

Jack Cooper è un romanziere che sforna best seller amati dal pubblico e snobbati dai critici del New York Times. È un uomo molto ambito, letto da un vasto pubblico di ammaliate lettrici. Arrivato alla soglia dei cinquanta con un divorzio e un nuovo romanzo da scrivere, Jack entra in crisi. Le ammiratrici – alcune sono le sue vicine di casa – che tentano di sedurlo sembrano affasciante da un cliché: l’intellettuale di successo la cui conquista aprirebbe le porte di sconfinati paradisi erotici accanto ad un affascinante artista. Queste virago non immaginano neanche quanto sia solitaria e complessa la vita interiore – ma anche quella sociale – di Jack, che prende le distanze dalle sue corteggiatrici.

Lo scrittore, per rilassarsi, si dedica allora alla cucina. E proprio questa sua passione lo farà entrare in contatto con Eve Petworth, una tranquilla mamma inglese che conduce una vita semplice. Anche la nostra eroina è in piena crisi: sua figlia – con cui vive un rapporto teso – si sposerà presto e l’evento crea notevole apprensione in Eve. Tra gli invitati ci sarà anche il suo ex che tre anni prima le ha spezzato il cuore. Dopo la fine della sua storia d’amore Eve si è ricostruita una vita dedicandosi alle sue due passioni: la cucina e i libri. Terminata la lettura dell’ultimo romanzo di Jack Cooper, gli scrive una lettera – unaparis 2 lettera! Carta e penna! – per complimentarsi.

Nasce così una corrispondenza che rivela un’affinità elettiva tra i due, un’intesa autentica e solida. In Ps. Non dimenticare Parigi leggiamo lettere foriere di grandi sentimenti, di passioni intense che speriamo travolgano i due protagonisti. E infatti, Jack decide, ad un certo punto, di incontrare la sua Eve, invitandola a Parigi. Il finale riserva una sorpresa e svela un aspetto segreto nella vita della protagonista.

Jack e Eve sono due personaggi in piena crisi. Due nature solitarie, riflessive  e silenziose che amano esprimersi attaverso la cucina e l’amore per la letteratura. Ps. Non dimenticare Parigi è una lettura leggera e romantica. La passione per la buona cucina è sicuramente un elemento interessante, ma il ritmo della narrazione è un po’ lento. Insomma, non si tratta di un libro che si legge tutto d’un fiato (un page-turner, direbbero i critici temuti da Jack Cooper). E purtroppo si fa fatica ad affezionarsi ai personaggi, se non nelle ultime pagine.

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